feb 11 2009
New World Calendar
Premessa
Non ho la pretesa che questo calendario abbia o avrà mai una qualche applicazione pratica. Se mi si permette l’immodestia, tuttavia, devo dire che funziona piuttosto bene. Non è totalmente farina del mio sacco. La base e l’ispirazione è il World Season Calendar di Isaac Asimov. Anche il calendario di Asimov funziona piuttosto bene ed egli stesso se ne compiaceva abbastanza. Io lo trovo piuttosto asettico e poco adattabile a certi costrutti tradizionali di misura del tempo.
Caratteristiche del New World Calendar:
- Facile da imparare, i giorni della settimana sono fissi
- Mesi omogenei
- Sincronizzato con le stagioni
- Ideato per essere un calendario laico
Dove lo scarico?
Il NWC è disponibile in italiano (formato *.pdf) a questo indirizzo, oppure è consultabile online in formato *.html qui.
World Season Calendar (Isaac Asimov)
L’idea di Asimov è semplice: suddividere l’anno in 4 stagioni (nominate A, B, C e D) di 91 giorni l’una, aggiungendo un giorno alla quarta stagione e uno ulteriore alla fine della seconda stagione negli anni bisestili. Questi due giorni extra non hanno denominazione settimanale, in modo che i giorni della settimana siano associati in maniera fissa al computo (per esempio il primo giorno dell’anno cade sempre di domenica).
| Sun | Mon | Tue | Wed | Thu | Fri | Sat |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 |
| 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 |
| 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 |
| 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 |
| 29 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 |
| 36 | 37 | 38 | 39 | 40 | 41 | 42 |
| 43 | 44 | 45 | 46 | 47 | 48 | 49 |
| 50 | 51 | 52 | 53 | 54 | 55 | 56 |
| 57 | 58 | 59 | 60 | 61 | 62 | 63 |
| 64 | 65 | 66 | 67 | 68 | 69 | 70 |
| 71 | 72 | 73 | 74 | 75 | 76 | 77 |
| 78 | 79 | 80 | 81 | 82 | 83 | 84 |
| 85 | 86 | 87 | 88 | 89 | 90 | 91 |
Qual è il problema principale di un calendario siffatto? Semplicemente che inserendo il giorno bisestile attorno al 20 giugno, per i 4 mesi precedenti tutte le date slittano di un giorno indietro, ogni 4 anni. Un sistema piuttosto scomodo di tenere il conto. Inoltre a me l’idea di denominare il 1 Gennaio il giorno A-12 non pare proprio brillante.
L’intuizione geniale di Asimov resta quella di sincronizzare l’anno con le stagioni, facendo iniziare l’anno il 21 dicembre. Così ogni stagione contiene esattamente 13 settimane. Riteneva però superfluo il mese, perché in un sistema del genere sarebbero garantiti 13 mesi di 28 giorni precisi (più un giorno extra), ma 13 non è suddivisibile per le 4 stagioni.
New World Calendar
Sinceramente la trovo un’obiezione debole, contro i vantaggi indubbi di un anno suddiviso in mesi. Pertanto ho riformulato il calendario secondo lo schema di 13X28, aggiungendo un giorno extra-settimanale il 20 dicembre e un ulteriore giorno extra-settimanale negli anni bisestili in corrispondenza perfetta del 29 Febbraio, che cade al termine della decima settimana dell’anno. Inoltre come abitudine americana Asimov pone il primo giorno della settimana di domenica, ovviamente io ho considerato il lunedì come (buona) abitudine europea.
I nomi dei mesi
I tredici mesi hanno posto un problema non poco rilevante sulla denominazione. Era evidente l’impossibilità di adattare i mesi esistenti, non solo perché di minor numero, ma anche perché in larga misura non più corrispondenti. Ho azzardato una soluzione che trovo soddisfacente: considerate le costellazioni zodiacali (che sono tredici, al contrario di quanto comunemente si crede) ho assegnato il nome della costellazione il cui periodo astronomico ricade per la maggior parte nei mesi del nuovo calendario. E’ un compromesso tra tradizione e rigore scientifico che fa superare l’impasse in maniera piuttosto elegante.
Perché un nuovo calendario?
Domanda legittima, immagino. La risposta è semplice, forse banale: perché il calendario gregoriano è imperfetto. I giorni della settimana fluttuanti sono scomodi e confusionari e benché siamo abituati così dalla nascita non c’è una buona obiezione logica a introdurre un sistema migliore. Inoltre il calendario gregoriano è legato alla tradizione e alla liturgia cristiana e mi spiace: no, non credo nelle supposte origini cristiane della cultura europea. Contributo, forse. Origini, proprio no.
Come umanista ho voluto realizzare un calendario che si confacesse maggiormente allo spirito laico, che io ritengo l’unico veramente universale. Imporre un calendario religioso a tutto il mondo è un sopruso, puro e semplice.
Fatto 30, facciamo 31?
Non è una battuta di spirito sulla perdita dei mesi di 31 giorni. Piuttosto ho pensato che riformando il calendario valesse la pena di considerare metodo alternativi di datazione. Inutile complicarsi troppo la vita quando qualcuno ci ha già pensato al tuo posto. Pertanto propongo di usare il NWC nel computo del Holocene Calendar proposto da Cesare Emiliani.
Semplicemente pone l’anno 0 nel 10001 a.C., una data convenzionale per indicare la fine dell’era glaciale. Estremamente pratico (basta porre un 1 davanti a tutte le date dopo Cristo), ha l’indubbio vantaggio di porre tutte le date della storia scritta in una successione positiva e di evitare l’artefizio di rinominare l’età dopo Cristo “era volgare”.
La questione dell’ora
Ho pensato se non fosse possibile trovare un’alternativa alle ore così come le conosciamo. Anni fa rimasi piuttosto affascinato dall’idea dello Swatch Internet Time, una suddivisione del giorno in 1000 unità (denominate beat) che non variando di fuso in fuso potevano essere usate come riferimento universale per gli appuntamenti tra internauti. L’idea è intrigante, ma come tutti sappiamo non ha riscontro pratico. Inoltre nel sistema di misura internazionale è innegabilmente il minuto la misura ufficiale e quindi perché complicarsi la vita? L’unica avvertenza semmai è considerare come “ora di internet” né più né meno che l’Universal Time Coordinated (UTC), che corrisponde grosso modo all’ora di Greenwich. Il NWC è coordinato all’ora UTC.
Rilascio e licenza
Il NWC è rilasciato sotto licenza Creative Commons (BY-NC-SA)

New World Calendar by Roberto Bisceglie is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.
Based on a work at www.zeruhur.net.
Approfondimenti
In rete è possibile trovare molto materiale sulle proposte di riforma del calendario. Non molto purtroppo in lingua italiana.
Sul World Season Calendar è reperibile una traduzione da The Week Excuse
Per il resto le risorse migliori restano la pagine inglese di Wikipedia sulla riforma del calendario e la wiki Calendars







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