set
25
2006
Ho riscoperto la gioia del raccontare. Questo coinvolge sia la lettura che la scrittura. Ho iniziato ad apprezzare le piccole storie, fatte di momenti e sensazioni, ma ciò che è più bello è che mi sono scoperto capace di saperle scrivere. Aver ritrovato l’ispirazione dopo tanto tempo di magra è una grande soddisfazione, ma ancora di più lo è leggere i commenti e scoprire di aver fatto sognare qualcuno.
Potete trovare i miei racconti qui
set
25
2006
in cima al monte
il faro solitario
veglia sovrano
Zeruhur
set
11
2006
Vivaddio è finita: ho dato l’ultimo esame. Sono un laureando.
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ma che poi ha senso con altri due anni di specialistica da seguire? Questo vuol dire che tra un paio di anni circa sarò di nuovo laurendo? Mi vedo già il titolo da film: L’uomo che si laureò due volte
Quando dico che il sistema universitario non funziona!!!
set
10
2006
Va bene eccoci qui, dopo la digestione degli eventi. A volte è meglio prendersi un pò di tempo, anziché apparire patetico, per questo ho preso una pausa da questo blog.
I sogni infranti mi hanno aiutato a capire che è bello sognare, ma è meglio restare solidamente coerenti con la realtà dei fatti.
Quando un amore finisce il primo pensiero è al passato, a tutti i momenti trascorsi. Poi andando avanti nelle ore, nei giorni, nelle settimane, inesorabile affiora la consapevolezza che quei momenti sono andati e non ritorneranno, che è perfettamente inutile pensarci perché portano solo amarezza e tristezza. Pensiamo al presente dunque. Per la prima volta dopo sei anni non sono innamorato di qualcuno. Questo può apparire pazzesco, che per sei anni senza soluzione di continuità abbia amato qualcuno, anche quando non ricambiato. Invece è così. Ora invece colgo la contingenza come un’occasione per ripensare alle mie priorità: forse ho vissuto troppo per gli altri e poco per me stesso. Invece c’è molto da fare e poco tempo per farlo. C’è un tirocinio da svolgere, una tesi da redigere e una laurea da ottenere. Per adesso questo può bastare.