Archive for marzo, 2004

mar 25 2004

giovedì, marzo 25, 2004

Published by Zeruhur under tears in rain

E’ strano ma ho appena aperto un diario su carta! Avevo voglia di vedere la mia parola nero su bianco, inchiostro su pagina! La cosa mi soddisfa molto! Quindi terrò sia questo blog, che il diario a mano. Ma sono sicuro che così facendo prenderanno stili differenti!

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mar 21 2004

domenica, marzo 21, 2004

Published by Zeruhur under tears in rain

E’ sbagliato chiudersi continuamente nel proprio dolore. Io ho deciso di non farlo più, di aprirmi ad altre persone, persone che contassero qualcosa per me e persone per le quali contassi io qualcosa. Se si pensa solo a ste stessi e a quanto si soffre si diventa egoisti e insopportabili. Le persone incominciano a svicolarti perchè non vogliono aver a che fare con qualcuno che rifaccia il suo dolore tutto il tempo e che faccia ricordare loro il proprio. Invece non si possono ossessionare gli altri, altrimenti si rimane soli. E io finalmente non sono più solo

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mar 15 2004

lunedì, marzo 15, 2004

Published by Zeruhur under tears in rain

Riflettevo sul significato della parola “amare” o che dir si voglia “amore”. Non è qualcosa che si può scrivere sul dizionario. Beh sì, lo fanno, ma ovviamente non rende l’idea. Ma tante cose richiamano quella sensazione e nessuna è capace di descriverla. Molte di queste influenzano la nostra percezione, come se libri, film o persone potessero stabilire un canone fisso a cui aggrapparsi. La questione è che non bisogna definire affatto. L’amore non è una cosa ambigua: o si ama o non si ama (e non voglio dire che si odi, l’atteggiamento contrario all’amore è l’indifferenza). Io ho amato, ho amato tante persone. Ma non potrei dire come le ho amate. Le ho amate e basta. Potrei fare il classico buffone e ci riuscirei senz’altro bene nel descrivere tutti gli annessi e connessi fisici e psicologici dell’amare. Ma tutto questo non fa altro che svilire il sentimento. Non può essere ingabbiato in una rete di parole. Quello che so è che amore e affetto sono due cose diverse. Anzi no, sono due intensità diverse. Il sentimento credo sia lo stesso. Ma non credo sarà mai possibile definire l’amore. E questo che mi fa pensare che l’odio non sia il suo contrario. L’odio è definibile. L’indifferenza invece che sentimento è? E’ un non-sentimento? Una persona per cui non proviamo amore o affetto è una persona che non conosciamo o che ci è indifferente. Il sentimento peggiore del mondo: l’indifferenza. Il sentimento più bello: l’amore. Si soffre per amore? Questa è una bella domanda. Un amore che fa soffrire forse non è amore. Ma ogni cosa in sè ha una parte di bene e di male. L’equilibrio. Un concetto astratto. Il bilanciamento tra le due correnti impulsive che potremmo definire freudianamente Eros e Thanatos. Invece sono convinco che l’Equilibrio sia l’Amore. l’Equilibrio non è bene nè male. E così anche l’Amore non è bene nè male, è un sentimento, un sentimento che ci è necessario per vivere. Non si può non amare. Chi non ama, non prova nulla. Essere disperati per amore invece è provare qualcosa e questo ci indica che siamo vivi, esistiamo e siamo capaci di sentire. E’ questo il bello: tutti amano qualcosa o qualcuno. Ci sono momenti in cui vorremmo non provare niente ed è proprio l’Amore stesso che ci fa sentire così. L’odio è un sentimento facile, effimero. E’ la potenza della negatività. Per questo è così facile odiare e così difficile amare. Ma non sono due contrari, sono due cose diverse. Amiamo sempre, anche quando pensiamo di non esserne capaci. Perchè questo pensiero scaturisce dall’amore stesso.

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mar 10 2004

mercoledì, marzo 10, 2004

Published by Zeruhur under tears in rain

Oggi ho i nervi a fior di pelle e basta pochissimo, anche la cosa più stupida per farmi scattare in funesta ira. Dormire poco mi fa malissimo, ormai è evidente. Se fosse per me avrei anche un ottimo sonno ma poi quella fottuta sveglia suona regolarmente (e fastidiosamente) alle sette e mezza di mattina. Ormai non riesco più ad andare a letto prima dell’una di notte e questo vuol dire 6 ore e mezza miserrime di sonno. Bastaaaaaaaa
E poi sta cazzo di giornata di pioggia e uggia avrà fine??? Sono stufo della pioggia VOGLIO IL SOLEEEEE

pioggia che batte,
strade scure bagnate:
niente dentro me

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mar 04 2004

giovedì, marzo 04, 2004

Published by Zeruhur under haiku, tears in rain

note sospese,
un pianoforte piange:
fredda è la pioggia

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