dic 11 2008

Morte dei biblioblogger

Published by Zeruhur at 18:49 under riflessioni

Si ragionava con Harion l’altra sera del fatto che quella parte di blogosfera bibliofila di cui siamo sempre stati orgoliosi membri e sostenitori pare in una fase di stagnazione consistente. Anche le osservazioni empiriche che ho condotto sui blog (che seguo tramite feed) paiono confermare questo sospetto. Ci siamo posti la questione: e se fosse stato aNobii a casuare tutto questo?
Mi pare probabile: aNobii è una piattaforma ricca e integrata, che permette una diffusione maggiore delle proprie recensioni, perché basato concettualmente sul libro e non sull’archivio (il blog).
Mi viene il dubbio che i blog siano sulla strada inesonerabile del declino di fronte alla sempre maggiore diffusione del social network e del loro approccio integrato. Quello che è stato il motore principale della rivoluzione dal basso del web 2.0 potrebbe non sopravvivere fino al web 3.0? La morte confermata del biblioblogger potrebbe essere in un futuro prossima la cupa realtà.

4 responses so far

4 Responses to “Morte dei biblioblogger”

  1. PattyBruceon 11 dic 2008 at 23:20

    Probabile. Per esempio, io mi sono trovata “impelegata” nelle varie sfide di aNobii (vedi Reader’s Challenge) che alla fine mi stimolano a leggere di più, ma mi lasciano poco tempo per scrivere sul mio blog. Ma penso che una buona parte delle “defezioni” sui vari blog sia dovuta anche a quel marchingegno infernale che si chiama Facebook. Per dare retta a tutti quelli che conosci ci devi perdere delle ore, e poi, alla fine, sono quasi tutte stupidaggini senza costrutto. Adesso Facebook mi serve per organizzare i raduni di Roma e di Milano a gennaio (a proposito, vorrei che a quello di Milano ci fossi anche tu), ma con l’anno nuovo ho deciso di tirarmene fuori il più possibile.

  2. Coramon 16 dic 2008 at 17:00

    Com’è che dice Potter… “…bla bla bla, etc, etc… non finché quelli che rimangono gli saranno leali”.

    Magari i blog perderanno un po’ di mordente, ma non moriranno. Certo è che, soprattutto Anobii, sono piattaforme più all’avanguardia.

    M.

  3. Elisadayon 18 dic 2008 at 10:54

    vero, per quanto riguarda le recensioni dei libri, quelle le scrivo solo su anobii e mi fa fatica farlo anche sul blog, strumento che, proprio a causa di FB, sto facendo morire lentamente dopo 5 anni di vita.

  4. Zeruhuron 18 dic 2008 at 11:43

    @Patty & Laura: e lo dico e lo ripeto, facebook è il male :D

    @Coram: vorrei crederlo… ma non sono ottimista. Il blog richiede tempo, sforzo e capacità di costruire rete. Nel social network è tutto automatico

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