gen 24 2007

Nordic Light

Published by Zeruhur at 14:04 under Senza categoria

imageNordic Light
antologia di giovani narratori scandinavi
a cura di Silvia Rota Sperti

Piccola Biblioteca Oscar, 8.4 €

Dal "paradiso scandinavo", civilissimo e per molti versi ancora sconosciuto, arrivano molti dei fermenti culturali più originali e interessanti dei nostri tempi, dalla musica, al cinema, al design. Ma chi sono i giovani che abitano questi paesi dove la luce nordica dipinge paesaggi rarefatti e quasi lunari? Dove le austere capitali si dividono tra ricercatezza high-tech e musica techno, tra un sentito attaccamento alle proprie radici e una grande spinta verso il futuro? Per scoprirlo questa antologia di racconti accompagna i lettori in un viaggio ideale attraverso Danimarca, Svezia e Norvegia, tre nazioni che, per ragioni storiche, culturali e linguistiche, hanno sempre costituito un’entità compatta e quasi mitica.

La Scandinavia, terra di Asir e Vanir, di saghe stupende, landa di mare, boschi e fiordi, è soprattutto l’area del pianeta che ritengo la più civilizzata in assoluto. E’ la patria anche dell’Ikea (sì, fa ridere), degli ABBA, dei Kings of Convenience, dei Lego e così via. Un motivo per tutto questo fermento c’è, ma non saprei capire quale. Un fermento che si riflette anche sui racconti di questa antologia. Premetto che la curatrice ha condotto un ottimo lavoro di scelta. Seppure meno di una dozzina, i racconti di Nordic Light restituiscono un’immagine chiara, seppure sfaccettata, della cultura scandinava, delle contraddizioni di una società enormemente più colta e civile della nostra (non a caso è la regione con il più alto tasso di lettori del mondo), che pure vive il disagio giovanile ed esistenziale, il tutto in una miscela ambigua e sorprendente. Tutti questi elementi fanno parte dell’humus culturale scandinavo, che traspare dai racconti, a volte maggiormente, a volte in sottofondo. Il secondo elemento comune a molti racconti dell’antologia è il verismo che sembra far parte della letteratura scandinava fino dai tempi di Hamsun o forse oserei dire dai tempi delle saghe norrene. L’antologia è eterogenea, difficilmente giudicabile nel suo complesso. Personalmente ho trovato distante dal mio gusto la sezione svedese, apprezzando di più quella norvegese e soprattutto quella danese. In ogni caso un’ottima antologia curata con tutti i crismi e supportata da un’esauriente introduzione.

One response so far

One Response to “Nordic Light”

  1. Harionon 24 gen 2007 at 20:08

    Grande Zeruhur!

    Sono contenta ti sia piaciuta!

    ho trovato molto interessante la tua recensione e i tuoi riferimenti culturali!Dici prorpio bene, è difficile inquadrarla pienamente…ma questo è uno dei misteri più belli che aleggia intorno questa civiltà!

    A risentirci!

    sayonara

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