ott 26 2006
La prescelta e l’erede
La prescelta e l’eredeJacqueline Carey
Narrativa Nord, Nord, 19.9 €
Terre D’Ange: un regno fondato dagli angeli e popolato da individui
in cui una bellezza mirabile si accompagna a un’incondizionata libertà fisica e mentale.
Un unico precetto guida infatti le Tredici Case che lo dominano: Ama a tuo piacimento…
Audace e indipendente, Phèdre nó Delaunay ha lottato a lungo per raggiungere la libertà. Abbandonata dalla madre a quattro anni e deputata quindi a servire in una delle Case, Phèdre ha infatti capovolto il suo destino, diventando non soltanto una delle cortigiane più ammirate di Terre D’Ange, ma anche un’abilissima spia. E, grazie alle sue capacità, è riuscita a salvare il proprio Paese dalla rovina e a sconfiggere una nemica formidabile, l’affascinante nobildonna Mélisande Shahrizai, che, dopo essersi sottratta alla condanna a morte, ha trovato rifugio nella repubblica della Serenissima. Quando però Mélisande fa consegnare a Phèdre – nella tenuta di Montrève in cui lei si è ritirata – un mantello sangoire, la giovane non ha dubbi sul significato di quel gesto: nel cuore di Terre d’Ange vive un traditore, qualcuno così vicino al trono da poterlo toccare, e lei è l’unica in grado di fermarlo, sempre che accetti la sfida lanciata dalla nobildonna, abbandonando l’uomo che ama e calandosi di nuovo in un mondo in cui gli inganni e i tradimenti sono moneta corrente… Ma in gioco c’è il destino di un popolo e Phèdre non può esitare: tenterà ancora una volta la sorte, ben sapendo che il prezzo da pagare potrebbe essere altissimo. Perché il dolore del corpo non è nulla in confronto al dolore dell’anima…
Vivacissimo quadro di un universo animato da pirati e cortigiani, cavalieri e poeti e percorso da una raffinata vena sensuale, La prescelta e l’erede è un romanzo avvincente, che ha il respiro delle grandi epopee ed è illuminato da un’eroina conturbante e indimenticabile.
Appena ho letto sulle anticipazioni dei libri in uscita che la Nord avrebbe pubblicato il seguito de Il dardo e la rosa, stranamente ho incominciato a fare la posta in libreria. Il romanzo precedente mi era sicuramente piaciuto, ma non credevo ad un livello sufficiente a creare un’aspettativa del genere, che invece dev’essersi creata a livello inconscio. Il dardo e la rosa era un bel libro, ma non un capolavoro. Sicuramente lo stile della Carey è impeccabile e da quanto posso dedurne la traduzione è di alto livello. Così eccomi di fronte a La prescelta e l’erede. Seguito che sostanzialmente è superiore al primo romanzo. A distanza di un anno i dettagli della lettura si erano annebbiati e mi ricordavo vagamente l’intreccio. Incominciando questo romanzo è tutto riaffiorato alla mente in maniera prepotente, dimostrandomi che i personaggi, le situazioni e il mondo alternativo della Carey non erano così deboli come potevo aver creduto. La prescelta e l’erede gode di un equilibrio che il suo predecessore non possedeva: l’elemento erotico, prima preponderante nella prima parte, ora trova la sua giusta dimensioni nella trama di intrigo che la Carey tesse, destraggiandosi tra casati di ascedenza angelica e nazioni che ricalcano il nostro Settecento. Questa volta Terre D’Ange mi ha convinto decisamente di più e così pure l’elemento mitologico alla base dell’ambientazione. I personaggi invece non deludono le aspettative, presentandosi sempre in modo tridimensionale e verosimile. Inoltre come ho già detto la penna della Carey è di un’eleganza che sa di altri tempi, pur essendo perfettamente moderna.
La scorrevolezza di un romanzo così voluminoso è sorprendente: l’intreccio è così ben costruito e avvicente da tenere letteralmente incollati alla pagina.
Tenendo conto che La prescelta e l’erede è un romanzo rivolto comunque a un pubblico adulto, fa veramente piacere vedere che un fantasy finalmente prenda una strada originale e alternativa confermando le premesse del primo volume.







Accidenti se mi hai incuriosita…
Toccherà leggere entrambi i libri, allora.