ott 08 2005
cyberpunk 2005?
Parafrasando il titolo del noto rpg, permettemi questa piccola considerazione. Poco fa ero in metropolitana, ambiente di per sé piuttosto degradato, tanto che non raramente l’ho confrontato con certe atmosfere presenti in alcuni romanzi di fantascienza. In particolare al genere fondato dal visionario William Gibson nel romanzo "Neuromante", che come la maggior parte dovrebbe sapere, anche se non è così, è il capostipite del genere cyberpunk appunto. Un genere che è riuscito a travalicare la nicchia della fantascienza tout-court per assurgere, prima della caduta, a manifesto di una nuova para-letteratura. Ora tutto questo bla-bla ha già scoraggiato gran parte di voi quindi andrò al sodo.
La verità è che mi rendo conto che quegli autori non avevano poi visto tanto male a raffigurare il ventunesimo secolo. Oggi ne ho avuto la conferma appunto in metropolitana, dove alla calca e una nauseabonda puzza si univa la presenza di quella che ormai definisco come "fauna urbana", ossia quei gruppi di ragazzi che non è che poi rappresentino tanto il punk, dato che sono riusciti a trascendere il concetto stesso di punk. Che la tendenza sia verso il cyberpunk? Chi volesse approfondire si legga "Neuromante"
La verità è che mi rendo conto che quegli autori non avevano poi visto tanto male a raffigurare il ventunesimo secolo. Oggi ne ho avuto la conferma appunto in metropolitana, dove alla calca e una nauseabonda puzza si univa la presenza di quella che ormai definisco come "fauna urbana", ossia quei gruppi di ragazzi che non è che poi rappresentino tanto il punk, dato che sono riusciti a trascendere il concetto stesso di punk. Che la tendenza sia verso il cyberpunk? Chi volesse approfondire si legga "Neuromante"







Seguirò il consiglio.
Grazie degli auguri!
:-*