giu 29 2005
ma che caldo!
In giornate torride come le ultime, il pensiero maggiore va all’insopportabile caldo che oltre ai fastidi causa tante tragedie ogni anno. Ma non voglio porre l’attenzione su queste tristi notizie di cronaca, pur dedicando un pensiero alle vittime di questo clima.
Nessuno ha saputo ancora spiegare il perchè del fenomeno del surriscaldamente globale: per anni sono state additate le immissioni di smog nell’atmosfera, che sono sicuramente esecrabili e non del tutto innocenti. Ma la verità è che la natura più dell’uomo sa essere meravigliosa e capricciosa al contempo. Dati storici alla mano non solo nei miliardi di anni di vita del nostro pianeta, la Terra ha visto innumerevoli glaciazioni, ma anche in lassi di tempo inferiori abbiamo registrato fenomeni di cambiamenti climatici: il dodicesimo secolo ad esempio fu decisamente un secolo caldo, così come dal diciassettesimo al diciannovesimo secolo la Terra è stata testimone di quella che è passata alla storia come Piccola Glaciazione. Perchè dunque stupirci del fatto che questo secolo sia così caldo? Perchè l’essere umano ha sviluppato un senso di colpa non indifferente rispetto alla natura: nonostante il continuo irrispettoso comportamento, arginato puerilmente da Trattati come quello di Kyoto, l’essere umano si sente responsabile della salute del pianeta. Come si suol dire: lacrime di coccodrillo.
Nessuno ha saputo ancora spiegare il perchè del fenomeno del surriscaldamente globale: per anni sono state additate le immissioni di smog nell’atmosfera, che sono sicuramente esecrabili e non del tutto innocenti. Ma la verità è che la natura più dell’uomo sa essere meravigliosa e capricciosa al contempo. Dati storici alla mano non solo nei miliardi di anni di vita del nostro pianeta, la Terra ha visto innumerevoli glaciazioni, ma anche in lassi di tempo inferiori abbiamo registrato fenomeni di cambiamenti climatici: il dodicesimo secolo ad esempio fu decisamente un secolo caldo, così come dal diciassettesimo al diciannovesimo secolo la Terra è stata testimone di quella che è passata alla storia come Piccola Glaciazione. Perchè dunque stupirci del fatto che questo secolo sia così caldo? Perchè l’essere umano ha sviluppato un senso di colpa non indifferente rispetto alla natura: nonostante il continuo irrispettoso comportamento, arginato puerilmente da Trattati come quello di Kyoto, l’essere umano si sente responsabile della salute del pianeta. Come si suol dire: lacrime di coccodrillo.







l’essere umano è il primo colpevole “indifferente” alla crisi del clima globale…ecco perchè fa continui “pianti di coccodrillo”, altro che lacrime. Il bello piuttosto è che i piagnistei sono a farli i soliti guardiani del mondo, come oso definirli io (i politici) che alle spalle di ciò che vanno predicando sono i primi a fomentare gli sprechi e la distruzione del globo…