dic 24 2004

natale

Published by Zeruhur at 16:25 under Senza categoria

Nella stanza riecheggiano le dolci melodie di Enya e accanto a me una candela fiammeggia riscaldando la stanza con il suo calore e il colore. Poco più distanza, sul caloriferiro, si asciugano degli origami: è il mio alberello di carta fatto e dipinto con gli acquarello, con le mie mani. E questo vale molto di più di qualsiasi albero acquistato, vero o sintetico che sia…
Generalmente Natale dovrebbe essere un momento felice e spensierato, ma so che per alcune persone non lo è. Persone che in tutto il mondo soffrono. E poi persone che mi sono vicine e che so che in questo momento, anche se per altri motivi, vivono il Natale in modo triste…
Io li vorrei rassicurare, anche se mi è impossibile, che oltre tutte le cose negative, il Natale può essere una giornata speciale e che il fatalismo che porta a dire “Natale: un giorno come gli altri”, non alberghi nei loro cuori.
Io non vivo Natale in senso religioso, non nel senso che viene dato nel mondo occidentale. Per me è la Festa del Solstizio d’Inverno, recuperando l’antica tradizione celtica. Per me il vischio e l’abero hanno significati più profondi di quelli meramente commerciali.
Per me Natale è un momento spirituale ma non religioso, che voglio passare con le persone a me più care. Anche se alcune di esse ora sono lontane.
A loro e a tutti coloro che leggono questo blog dedico questa riflessione e auguro

BUON NATALE






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