lug 15 2008
Racconti fantasy
Ho scoperto il genere fantasy in due momenti diversi della vita. Il primo anteriormente alla fantascienza, con il classico Lo hobbit di Tolkien, ma fu un incontro infelice e infruttuoso. Il secondo anni dopo nuovamente con Tolkien, questa volta con Il signore deglia anelli. Avevo già diciotto anni, quindi si può dire che è stata una passione più “matura” di quella per altri generi.
Ho inziato a scrivere fantasy nel dicembre 2002, precisamente a stendere ambientazioni. Del fantasy è il world building a intrigarmi maggiormente, la fase in cui si crea un mondo. La scrittura è solo una forma di catarsi che mi porta a confrontarmi con le voci che provengono da quei mondi.
I miei sforzi si sono concentrati su tre ambientazioni, la prima delle quali poi è confluita nell’ultima, quindi ho all’attivo due mondi: Gea e Areck.
Il primo è uno sforzo piuttosto immaturo di creare un mondo, che si è concluso dopo due anni con una quantità di materiale grafico considerevoli, qualche appunto e un incipit.
Areck è il lavoro più maturo e sebbene frutto di lavoro estemporaneo ed erratico, la considero a tutti gli effetti la mia creatura e il ricettacolo di futuri impegni, se mai dovessi sbloccarmi dal complesso di incapacità che mi attanaglia.






