Archive for Maggio, 2007

Mag 31 2007

dei delitti e delle pene

Published by Zeruhur under cultura

E’ importante ricordare l’opera di Cesare Beccaria, perché leggendo questo post, un po’ di brivido mi corre lungo la schiena (vedi sondaggio in calce).  Il sondaggio online è quello che è, il campione magari è ristretto e uno statistico riterrebbe significativo il 48% di voti sull’ergastolo. Io invece ritengo sinistramente significativo quel 24% (al momento in cui scrivo) di voti concordi sulla pena di morte. L’Italia è stata una dei primi paesi in Europa a sospendere l’esecuzione capitale. Le "civilissime" Francia e Gran Bretagna ci sono arrivate circa mezzo secolo dopo. Siamo forti di una cultura del rispetto per la vita umana, in parte perché (purtroppo) il nostro Paese vive l’influenza del cattolicesimo, ma in parte perché il nostro sistema di valori è certamente più alto di quello dei presunti baluardi della democrazia. Un paese che approva la pena di morte per me non è civile né democratico. Vediamo di non fare come i gamberi e di essere orgogliosi del nostro retaggio.

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Mag 30 2007

riflessioni di m**da

Published by Zeruhur under momenti

perché fanno le pubblicità dell’Imodium e del confetto falqui quando uno sta assaporando il primo boccone del pasto?

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Mag 29 2007

Memorie di una geisha

Published by Zeruhur under Senza categoria

Memorie di una geisha
Arthur Golden
La Gaja Scienza, Longanesi 18.6€

Circondate da un’aura romantica e misteriosa, le geishe hanno spesso esercitato sugli occidentali un’attrazione quasi irresistibile, amplificata dalle leggende che circondano la loro esistenza. Come e perché si diventa geishe? In quale modo le fanciulle vengono istruite? Quali sono i rituali e le «abilità» da apprendere? A queste domande Arthur Golden ha deciso di rispondere con un romanzo che ha l’emozionante semplicità e l’immediatezza di una storia vera.
È infatti il racconto in prima persona di una geisha, Sayuri, a guidarci attraverso le complesse, affascinanti tradizioni giapponesi e a permetterci di comprenderne l’intima essenza, il significato più profondo, nel bene e nel male. E benché Sayuri racconti la sua storia con la pacata saggezza di chi ha ormai percorso gran parte della vita, la sua voce tesse una trama precisa e vivida, permettendoci di entrare in un universo al contempo splendido e crudele.

Prima ancora che un romanzo storico, Memorie di una geisha è di fatto un trattato storico etnografico, esposto in forma di narrazione.
Il soggetto è quel mondo, diciamolo senza retorica, ormai scomparso e per certi versi assimilato dalla cultura occidentale che era il Giappone prima del secondo conflitto mondiale. Questa cesura nel romanzo è piuttosto netta, ben spiegando gli effetti del “dopo”: le geishe, il cui termine significa letteralmente “artista”, da depositarie di una tradizione culturale, secondo la quale esse sono ben altro che delle prostitute come si è spesso creduto in occidente, con l’arrivo degli americani diventano una specie di piacevole intrattenimento esotico.
Sullo sfondo di un mondo che sta per cambiare, sia in scala piccola che globale, è ambientata la storia della giovane Sayuri.
Per certi versi Memorie di una geisha è la riprova di quel che ho sempre sostenuto, ossia della specie di follia che alberga nella cultura nipponica, per altri tuttavia è impossibile non restare affascinati dalla storia, dagli intrighi e dallo sfondo storico culturale del romanzo.
Incredibilmente tutto questo è prodotto dalle mente e dalla penna di un uomo, per giunta occidentale, che eppure riesce a costruire una vicenda appassionante e assolutamente documentata. Memorie di una geisha è quindi da consigliare ad un’ampia gamma di lettori che va dal semplice curioso, a chi vuole godersi un buon romanzo storico, fino a quelli che vogliono apprendere qualcosa pur dal semplice intrattenimento.
Il film che ne hanno tratto è pessimo sotto molti punti di vista, come ho già avuto modo di dire e assolutamente trascurabile.

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Mag 22 2007

fiumi di parole

Published by Zeruhur under cultura

Sembra difficile poter scrivere un intero articolo sul nulla, ma in qualche modo al Corriere ci riescono sempre. Se sulla testata cartacea la questione acquisisce un senso (ci sono una sessantina di pagine da riempire e non si può mettere solo la pubblicità), su internet tuttavia diventa assurdo. La stampa (italiana immagino, non ho la buona abitudine di leggere la versione elettronica di quella estera) deve acquisire la capacità di adeguarsi al media attraverso il quale trasmette le informazioni.
Noi bloggers abbiamo imparato da tempo che gli articoli fiume non li legge nessuno. Per cui non aggiungo altro.

(a proposito dell’articolo: la questione del "voi" mi pare puramente accademica e poi sono fatti dei francesi)

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Mag 20 2007

Alcune novità

Published by Zeruhur under avvisi

Chi avesse dato una scorsa alla colonna del menù qui a sinistra avrà notato che ho inserito il badge di aNobii, un sito di cui ho parlato qui. Visualizza cinque libri a caso tra quelli che ho inserito come letti.
Ho aggiunto i button banner per i miei blog, sperando di dare maggior risalto che non con il semplice link testuale (chi volesse onorarmi di aggiungerli mi chieda il codice via pvt, almeno finchè non mi decido ad inserire il box apposito). Tra questi spero che spicchi la novità del giorno!
Ecco a voi, PhòZer, il mio photoblog. Già da tempo le foto latitano da questo blog (mentre un tempo erano quasi il solo contenuto). Ho pensato, con l’apertura del mio account di Flickr, che l’opportunità che mi veniva offerta di sincronizzare un blog su Blogger fosse imperdibile. Così riproporrò molte delle foto già qui pubblicate e che magari molti di voi non hanno mai visto per il semplice fatto che sono giunti al Cottage in tempi relativamente recenti. Per oggi direi che è abbastanza..

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