Apr 27 2006
Archive for Aprile, 2006
Oltre all’olfatto, un senso che riesce a risvegliare la memoria e le sensazioni connesse al ricordo è sicuramente l’udito. I suoni possono risvegliare memorie sopite. Personalmente più che immagini, la musica o un qualsiasi suono risvegliano in me le sensazioni provate magari anni fa. Non riusciranno mai a farmi ricordare l’evento preciso, ma l’insieme di ciò che ho provato in quel periodo. E’ molto piacevole, seppure è giusto indugiare sul passato solo per pochi attimi, altrimenti ne veniamo sopraffatti.
Apr 10 2006
aromi
L’odore della legna bruciata richiama alla mente gli aromi della mia infazia, di estati trascorse in campagna, di sterpi arsi sul fuoco, di grigliate in giardino e del forno a legna sotto il portico. Ricordi delle vendemmie a fine settembre e delle frasche bruciate il giorno dei morti.
Più di ogni altra cosa gli odori risvegliano momenti assopiti nella memoria.
Più di ogni altra cosa gli odori risvegliano momenti assopiti nella memoria.
Apr 08 2006
Le Cronache di Narnia: Il leone, la strega e l’armardio
Chi di noi da piccoli non ha immaginato che ci fosse un mondo fantastico dentro un armadio? Il concetto alla base de Il leone, la strega e l’armardio può sembrare di una semplicità puerile. Forse è così, ma è proprio rappresentativo di una fantasia che gli adulti troppo facilmente perdono e che riescono a risvegliare quando, per pochissimi anni, hanno a che fare con i propri figli. A quanto pare Lewis (per altro grande autore inglese) riuscì a non perdere il sense of wonder tipico dell’infanzia e ci offrì quel grande opus che è Le cronache di Narnia.
Capisco il vizio di forma di questa recensione nel non poter offrire un valido raffronto tra testo e film, dato che non ho ancora avuto modo di leggere la saga di Lewis. Questo, tuttavia, non è necessariamente un male, dato che posso giudicare l’opera cinematografica indipendetemente da quella letteraria.
Qual è il segreto dietro Narnia? Un potente sense of wonder senza tuttavia la pretenziosità (per quanto dignitosa e riuscitissima) di taluni autori che cercano di costruire una mitologia più che un intreccio. Narnia non costruisce una mitologia ma accoglie gli elementi di quella cristiana e i suoi valori. Ecco dunque il leone Aslan, personificazione stessa del Cristo. Ma ovviamente i riferimenti non si fermano qui.
Non voglio, tuttavia, analizzare le fonti della storia, quanto la storia in sé. E’ un’avventura pura, sfrenata, quanto di necessario per poter cavalcare a briglia sciolta nelle lande della fantasia. Ed è questo in fondo che bisognerebbe ricercare in questo tipo di film.








