Lug
18
2008
Bilancio di una settimana e mezzo: un fallimento. Esaurito l’effetto lancio, ho notato come le stanze da me create sono sempre deserte. Ovviamente ho tentato un esperimento azzardato, riferendomi a comunità già di per sé risicate.
Quello che appariva evidente però dai primi momenti di utilizzo si è confermato: Lively soffre della sindrome della chat room. Non è capace di creare un nuovo livello di interazione, al di là della prospettiva “giocosa” e la scelta di limitare il mondo a una stanza non favorisce forme di comunicazione tra le varie stanze.
Nulla più di una stanza 3d, con tutti i contro tipici delle chat. A questo punto perché non tornare al testuale?
Lug
09
2008
Era da circa un anno e qualcosa di più che si vociferava sulla possibilità da parte di Google di entrare in concorrenza con il metaverso per eccellenza: Second Life.
Ieri è stato lanciato pubblicamente il progetto Lively e subito ci siamo accorti di come la strada intrapresa da Big G sia molto diversa da quella di Linden Labs.
La tanto attesa integrazione con Google Earth per esempio non è affatto avvenuta. Lively non è un metamondo nel senso compiuto del termine, ma piuttosto un’interfaccia che permette di accedere a stanze separate. Come dire, uno spazio più simile a una chat room 3d che non a una spazio immerso in un mondo virtuale.
Questo potrebbe essere sia un limite che un pregio. Il limite è evidente, il pregio invece è che Lively non richiede l’installazione di un pesante client come quello di SL, ma può essere fruito direttamente dal proprio browser, previa installazione di un piccolissimo plugin (400kb). Per ora purtroppo è frubile solo da utenti Windows (con Internet Explorer o Firefox).
Dopo che ci ho smanettato per un’oretta ho tirato alcune somme:
1) Lively sembra ottima come applicazione per chat room virtuali, aggiungendo l’interattività propria dei mondi metaforici;
2) l’interfaccia è intuitiva (a sufficienza, potrebbe esserlo di più), ma i controlli dell’avatar sono terrificanti rispetto a SL. Con un po’ di pratica si raggiungono risultati soddisfacenti;
3) il posizionamento degli oggetti nelle stanze è piuttosto intuitivo, ma anche qui tende a essere un po’ macchinoso. Lively sembra aver ereditato l’usabilità di SketchUp (non è un complimento).
Non so che pensare di Lively, né riesco a intuirne la portata. L’unica cosa di cui sono sicuro è che non è un concorrente diretto di Second Life. Concettualmente sono diversi:
a) SL è basato sullo user generated content, Lively offre soluzioni già pronte;
b) SL è un metaverso integrato, Lively è un repository di stanze indipedenti;
c) SL ha una sua economia interna, Lively no.
Allo stato attuale Lively sembra decisamente un’evoluta chat 3d. Forse proprio per la sua semplicità d’uso potrebbe far breccia negli utenti reticenti all’uso di SL.
Dal canto mio, spero di poter sfruttare Lively come piattaforma per un progettino che avevo in mente da tempo, ma che in SL pareva irrealizzabile. Invito gli amici che mi seguono a tenersi pronti, soprattutto se hanno già un account google non hanno scuse!
Giu
08
2008
Dopo aver speso qualche parola sulla questione (accademica) e-book, è giunta l’ora di illustrare le caratteristiche del gioiellino.
Bookeen Cybook Gen3 utilizza la tecnologia e-paper che introduce una fondamentale rivoluzione nella fruibilità della lettura degli scritti a video. Come si può leggere da Wikipedia questa tecnologia rende il contrasto dello schermo simile alla carta e pertanto non affatica la vista. Ovviamente uno schermo di tal fatta non è retro-illuminato, quindi se il vantaggio fondamentale è che si legge in pieno sole, parimenti al buio sarà necessaria una fonte di luce esterna.
Il cybook è leggerissimo, pensa per la precisione 174g, una vera piuma. Alcuni hanno denunciato la durezza e la poca reattività dei tasti di scorrimento delle pagine, ma a dire la verità è un problema che non ho riscontrato. La scheda incorporata contiene 64mb, circa una settantina di libri in formato mobypocket, che è un formato particolarmente adatto a questi lettori, benché ahimè proprietario. Permette infatti di ingrandire a piacimento il carattere e persino di selezionare il font di proprio gradimento. Comunque con lo slot SD lo spazio del reader è espandibile fino a 2gb e in questo caso si parla di migliaia di libri!
A parte il formato mobypocket il cybook legge i pdf (che devono però essere adeguatamente formattati), gli html e i txt. Inoltre è possibile ascoltare file mp3, anche se con funzioni lontanamente paragonabili a un lettore dedicato, motivo per cui non lo utilizzo a questo scopo. Inutile dire che sfruttando la funzione di riproduzione musicale il tempo di carica della batteria scende vertiginosamente.
Ciò che apprezzo maggiormente è che il dispositivo tiene in memoria automaticamente l’ultima pagina letta per ciascun file visualizzato, che quindi ripropone alla riapertura, praticamente un segnalibro automatico.
Insomma io sono pienamente soddisfatto dell’acquisto e non ho trovato al momento difetti di alcuna entità, tanto che ho ordinato dalla Bookeen anche la custodia e il caricatore per la rete elettrica, purtroppo la confenzione è dotata solo di un cavo usb per la carica tramite PC.
Per maggiori dettagli non posso fare a meno che consigliarvi la dettagliatissima recensione di Gamberetta (che mi ha convinto a lanciarmi)
Giu
05
2008
In questo periodo sarò un po’ monotematico, dato il mio recente acquisto. Sapevo dell’avversione del libro elettronico da parte dei bibliofili accaniti, ma non avrei immaginato certe reazioni prima del recente commento di SoleLuna (in calce all’articolo sopracitato).
Ok, prima di tutto va detto che parte di ciò che vado a dire è influenzato e ispirato dalla lettura dell’E-book Manifesto di Cory Doctorow, liberamente scaricabile in italiano qui. Una lettura che consiglio a tutti, seppure sia ovviamente un punto di vista (quindi condivisibile o meno) di una singola persona, Doctorow apporta argomentazioni logiche e documentate e può fare chiarezza nelle menti confuse.
Innanzitutto va detto che io non ritengo gli e-book nemici del libro.
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Giu
04
2008
Domenica ho ordinato il Bookeen Cybook Gen3, che è arrivato nelle mie mani a tempo di record ieri pomeriggio.
Che meraviglia eh? A presto una recensione dettagliata