Mar 27 2008

Train Man

Published by Zeruhur at 12:42 under letture

Immagine di Train Man Nakano Hitori
Train Man

Isbn Edizioni, 14.5 €

Un ragazzo che si firma “Train Man” lancia un appello su un sito per conquistare una ragazza vista una sola volta in metropolitana. La community del forum più popolare del Giappone risponde in massa. Così, tra consigli sbagliati e incidenti di percorso, gli utenti si appassionano a una semplice storia d’amore. Migliaia di voci, ingenue, complici e ciniche, si affollano intorno all’insicurezza, al desiderio e alla paura di uno di loro. Train man è la radiografia di una generazione per cui il virtuale è sempre più; reale. È una nuova forma di racconto, straordinariamente vera e vitale, che sta nascendo sul web.

A dispetto della quarta di copertina (che in realtà è riportata in seconda pagina, nello spirito delle edizioni ISBN) Train Man non è un romanzo, ma è sicuramente collettivo e tratta d’amore.
E’ in realtà il report di una lunga discussione nata del 2004 su un forum giapponese. Un forum anonimo, fenomeno che non ho mai notato almeno qui in Italia, dove fa capolino un otaku (un nerd in termini occidentali, un timido e impacciato appassionato di manga) che chiede disperatamente numi per conquistare una ragazza che ha “salvato” da un molestatore in metropolitana e che ora vorrebbe reincontrare.
Così la comunità virtuale fa cerchio attorno all’individuo timido e po’ sfigato e lo aiuta dai primi passi fino al coronamento del suo sogno, quando la misteriosa ragazza deciderà di fare coppia con lui.
Train Man non è tanto interessante per gli eventi presentati (anzi a volte l’unico sentimento suscitato è decisamente la pietà) quanto per la forma (del forum è ripresa la veste grafica e tutti gli emoticon degli utenti) e per ciò che rappresenta: uno specchio sulle comunità virtuali e su ciò che possono produrre. La critica perfetta a coloro che denunciano la rete come un luogo alienante in cui si celano perfidi pervertiti, la storia di Train Man e del sentimento comune che hanno portato centinaia di utenti a consigliare e aiutarlo ci ricorda non solo che la rete è fatta di persone, ma anche che in realtà è un potente strumento di comunicazione che può aiutare le persone e ad aprirsi verso il mondo. Alla faccia dell’alienazione.

3 Responses to “Train Man”

  1. Valeriaon 28 Mar 2008 at 22:36

    Due anni fa la casa editrice italiana Star Comics, che pubblica fumetti e manga, ha fatto uscire la versione manga di questa storia: “Densha Otoko - Il ragazzo del metrò”.

  2. Ariannaon 29 Mar 2008 at 13:15

    Vero!!!
    Pensa che me lo offrirono a poco, ma rifiutai per mancanza di soldi…
    Comunque sia, internet è un potente mezzo e speriamo che le “sfere alte” se ne accorgano il più tardi possibile…
    Ah, Robi la tua e-mail mi ha colpita moltissimo. Ancora devo capire se positivamente o negativamente, ti farò comunque sapere ^^ Spero di rispondere presto
    un abbraccio a tutti
    Ari

  3. Zeruhuron 30 Mar 2008 at 19:25

    Ari, appena capisco come si spediscono i libri con tariffa agevolata se vuoi te lo mando, non è un libro che ho particolare interesse a conservare

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