Gen 31 2008

Lulu.com e la piccola editoria?

Published by Zeruhur at 11:39 under cultura, riflessioni

Non so cosa pensare di ciò che leggo qui. Forse conoscerete lulu.com, un sito di print on demand che facendo propria la filosofia della coda lunga attira molti scrittori amatorial-esordienti con la prospettiva di poter vendere qualche copia delle proprie opere senza doversi fare carico dell’onere di stampa. Infatti è l’acquirente a pagare la stampa, la percentuale per lulu e per l’autore (con prezzi tuttosommato equiparabili a quelli di un paperback di fascia medio-alta).
Ora l’idea sarebbe di aprire a piccole realtà editoriali. Ma a tal proposito forse sarebbe più interessante sapere cosa ne pensano ad esempio gli amici Sognatori.

2 Responses to “Lulu.com e la piccola editoria?”

  1. I sognatorion 01 Feb 2008 at 09:51

    Qualcuno ci si getterà a peso morto: noi no. Abbiamo dei punti fermi (i costi bassi, la qualità della stampa off set) che verrebbero meno - giocoforza - appoggiandosi a Lulu.
    Comunque prima o poi scriveremo un post sul print od demand, valutandone i pro e i contro.
    Grazie per aver chiesto il nostro parere,
    I sognatori

  2. Zeruhuron 01 Feb 2008 at 12:13

    Immaginavo la vostra reazione, infatti la cosa non convince neanche me. O meglio: non mi convince lulu.com. Mi pare un modo, neanche troppo velato, per dare sfogo a una pletatora di autorucoli e scrittori improvvisati che così possono appagarsi con l’idea di aver pubblicato un volume…

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