Gen 29 2008
La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo
N.B. Questa recensione ha due anni di vita, è stata scritta immediatamente dopo la prima lettura, l’ho revisionata per renderla meno raffazzonata

La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo
Audrey Niffenegger
Oscar Best Sellers, Mondadori, 8.8€
Clare incontra Henry per la prima volta quando ha sei anni e lui le appare nel prato di casa come un adulto di trentasei. L’attrazione è istantanea, anche se Clare pensa che forse quell’uomo è un alieno, o un angelo. Poi, quando ne ha venti, Clare lo incontra di nuovo, e lui ne ha ventotto. Clare gli dice di sapere tutto di lui, mentre Henry non l’ha mai vista. Sembra impossibile, ma è proprio così.
Perché Henry DeTamble è il primo uomo affetto da cronoalterazione, uno strano disturbo per cui, a trentasei anni, comincia a viaggiare nel tempo. O meglio: a volte sparisce e si ritrova catapultato nel suo passato o nel suo futuro. È così che incontra quella bambina destinata a diventare sua moglie quando di fatto l’ha già sposata. È così che incontrerà sua figlia prima che sia nata.
A volte senti che devi leggere un libro e non sai spiegare questa sensazione. Quindi assecondi il tuo istinto e quando ne hai l’occasione non c’è nulla che possa impedirti di averlo. Bene questo mi è successo con il romanzo della Niffenegger. Piccola nota: benchè la mondadori si è prodigata nel negare al romanzo di appartentere al genere fantascientifico io un che di fantascienza lo vedo in questo romanzo. La trama in questo senso parla da sè. Ma potrebbe essere considerato forse giustamente come qualcosa di più. E lo è. “La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo” è innanzitutto una grandissima storia d’amore che in questo caso senza ironia riesce a superare il tempo e lo spazio. Ma è un romanzo che ci interroga anche sul libero arbitrio e la predestinazione. Ad un certo punto riusciamo a chiederci: e se Henry non avesse incontrato Clare viaggiando nel tempo poi si sarebbero incontrati nel presente, cioè nel futuro di Clare e nel passato di Henry? Suona intricato e lo è: la trama è costruita abilmente e tiene conto, senza cadere in fallo, di tutti i complicati paradossi di cui è costituito. Veramente notevole. Nella parte centrale il racconto diventa meno coeso per riprendersi nelle intense pagine finali. Il problema principale del romanzo è che la trama ha sì un filo logico, ma è un pochino dispersivo e potrebbe scoraggiare i lettori meno propensi a seguire un intreccio complesso. Sicuramente non è un libro da leggere con gli occhi pesanti dal sonno. In una poche parole: è uno dei migliori libri che abbia mai letto, compratelo e divoratelo!









Wow Robi, allora è proprio il caso che me lo compro! Mica per niente, ma se anche tu dici che ne vale la pena…mi sento l’unica a non averlo letto T___T
Da quello che ho capito, poi, è pure bello “intreccioso”
Da romanticone a romanticona te lo consiglio spassionatamente, è un libro commovente
Siii bello bello!!
(ps: come fa il tuo commento a segnare le 15:03 se al momento sono le 14:47?? è dotato di erstas proprio? :D)
Scherzi a parte…Robi! MI sono arrivate le prime critiche ad Harion sui dilaghi (inerenti al primo capitolo!): grezzi e da rivedere!
Al lavoro *si schiaffa la fascia di Rambo in testa*
In effetti io l’ho inserito nella libreria di SF, dopo qualche tentennamento. Spendido romanzo! Ora sto iniziando “Il racconto dell’ancella” della Atwood, tu l’hai letto? Trattasi di romanzo distopico.
trovi la mia recensione su biblios, mese di dicembre
Anche secondo me è bellissimo! Ed è pure di fantascienza, guai a chi dice il contrario :-))
A presto, gb
Scusami, ultimamente la mia memoria vacilla. E’ proprio grazie a quel post che l’avevo comprato. Che figura!!
non si può stare dietro a tutto…fammi sapere se ti piace almeno, mi sento responsabile
Mi piace, mi piace eccome! L’ho appena terminato, ma non so quando potrò fare la recensione (forse domani sera)
Anche a me è piaciuto molto e l’ho consigliato agli amici.
Ho aggiunto il link di questo post sul mio blog (http://atelierdiscrittura.splinder.com/post/13479300/LA+MOGLIE+DELL%27UOMO+CHE+VIAGGI)
Ciao a presto!