gen 23 2008
Second Life in aeronave!
Mentre qualcuno continua a discutere (sterilmente) se SL sia un gioco, una chat 3d o qualcos’altro (propendo per questa ipotesi), io ho deciso di unire l’utile al dilettevole e sto esplorando Second Life in aeronave!

Specifico: non sto parlando di mongolfiera, aerostato, zepelin o che, ma proprio di aeronave in stile Final Fantasy ![]()
L’idea forse non originale (infatti l’ho presa qui), mi ha fatto scoprire dei lati nascosti della grid e ne derivano alcune considerazioni:
1) Il volo aerostatico è un’efficace metodo di esplorazione: il volo dell’avatar è goffo e ingovernabile, andare a piedi diventa insostenibilmente lento. L’uso di mezzi “tradizionali” come i veicoli terrestri è poco applicabile: poche sono le strade e comunque i veicoli sono per la maggior parte difficili da manovrare. Ho fatto un’esperimento sull’autostrada in mainland e continuavo a cozzare contro il guardrail. Inoltre credo che da sempre il placido volo simile a quello degli uccelli sia il sogno dell’uomo. La velocità non elevata (ho calcolato circa 15 km/h) fa gustare totalmente il viaggio, che assume un valore romantico ed esotico.
2) Dall’alto si notano tutte le magagne urbanistiche di SL, che assomiglia a un patchwork senza regia dove ognuno inserisce a piacimento i propri manufatti, la cui qualità va dal pessimo all’ottimo. Una gamma eterogenea che rappresenta secondo me un’incarnazione (tanto per restare in tema di avatar) di ciò che produce il neoliberismo selvaggio. Inoltra una nuova esecrabile moda che sta prendendo piede è quella di rende inaccessibili le parcel ai residenti comuni. Orribile.
3) La mancanza di continuità tra le varie sim è un vero limite: a parte i continenti della Linden e alcuni sistemi di sim complessi (come quello della IBM), le sim private sono come tante briciole sparse in un mare invalicabile. In questo modo esplorare SL senza soluzione di continuità è impossibile: è necessario teleportarsi da un’isola all’altra perdendo tutti i riferimenti. Viaggiare alla maniera di Spock può essere intrigante per le prime ore e resta comodo per raggiungere velocemente una località conosciuta. Ma per esplorare e conoscere nuove sim è controproducente.







Ma non menzioni mai la tua compagna di merendeeee!!! E non menzioni neanche Daniele che con la sua stazza rischiava di farci fare una brutta fine! E ad essere precisi, non parli neanche di quella volta che ti sei incastrato nei rami di un albero…oooops!