gen 15 2008
Internet e l’ottusità dei docenti
Leggendo questo articolo, mi sono ritrovato a pensare a come internet è visto negli ambienti scolastici e accademici.
Riporto il mio commento:
Sarebbe auspicabile che non solo i docenti insegnassero un metodo di ricerca (che a mio avviso dovrebbe integrare la raccolta di informazioni e bibliografie su internet e la classica ricerca in biblioteca su saggi e monografie) ma che contribuissero attivamente a migliorare strumenti come Wikipedia con la loro esperienza e conoscenza.
Sembra troppo facile infatti puntare il dito contro internet e la sua superficialità, se chi per primo possiede la conoscenza non vuole condividerla.
Questo sempre nella filosofia che sostengo sulla condivisione delle conoscenze e dell’esperienza, che ormai è la spina dorsale della stessa internet.
Non mi sento tuttavia di giudicare solo in termini negativi una presa di posizione così forte da parte della classe docente. Se da un lato maliziosamente mi sento di credere che si sentano minacciati dalla possibilità che internet li scavalchi (la qual cosa è impossibile, almeno non finché tutto lo scibile umano sarà riportato nella rete e anche allora un testo, un video o chi per esso non potrà mai sostituire l’approccio umano all’insegnamento), dall’altro posso comprendere la minaccia della superficialità che internet rappresenta qualora lo studente si fermi al primo scoglio, al riassunto pronto, alla ricerca fatta o alla mera voce di Wikipedia, che è sì uno strumento meraviglioso, ma da usare come base e spunto e che non ha certo velleità di completezza. Questo però è un problema culturale ed educativo, su cui potrebbero concretamente intervenire prima che sia tardi.
Voi che ne pensate?







Semplicemente assurdo…
Ciao!
Di certo internet può essere anche controproducente se usato senza criterio, come anche l’abuso di quei libri testo che si propongono come “bibbia” del discente, lasciando poco spazio alla creatività e al senso critico.
Per quanto riguarda l’uso del web da parte dei docenti, ti posso mettere al corrente di una piacevole eccezione (anche se io sono di parte…ti dico solo che la moderatrice ha il mio stesso cognome, ehehehe).
La trovi qui: http://comecreaturaeternamentediveniente.blogspot.com/
E’ un blog gestito da un’insegnante di lettere classiche di un liceo della provincia di Catania e propone arte e letteratura in modo interattivo con gli alunni.
Una mosca bianca?
Comunque un segno che qualcosa – forse – cambiando.
Un caro saluto
Rob scusa se disturbo, poi commenterò per bene anche il post ma sono di passaggio!Ti ho mandato una mail a pranzo dicendoti che i commenti su openoffice LI VEDO e che quindi sei rimasto male per niente, e ci tenevo a dirti che sbagliavo io ^^
Sorry ^^
Ari
Ps: GRAZIE!