Nov 22 2007
La maschera e le tenebre
La maschera e le tenebre
Jacqueline Carey
Narritiva Nord, 19.9 €
Terre D’Ange: un regno fondato dagli angeli e popolato da individui in cui una bellezza mirabile si accompagna a un’incondizionata libertà fisica e mentale. Un unico precetto guida infatti le Tredici Case che lo dominano: Ama a tuo piacimento… Phèdre nó Delaunay non è soltanto una delle cortigiane più ammirate di Terre D’Ange, ma anche un’abilissima spia, che in diverse occasioni ha messo a repentaglio la propria vita per proteggere il regno. Ed è per questo che la sua antica nemica e traditrice, Mélisande Shahrizai, si affida a lei quando suo figlio viene rapito per favorire gli oscuri intrighi di un pretendente al trono della corte angeline. Il legame ambiguo che unisce le due donne induce Phèdre ad accettare il pericoloso incarico, perché lei sa di poter contare sull’amato Joscelin, il cavaliere che conosce la sua natura di anguissette (persone che possono mescolare la sofferenza e il piacere per natura e non per costrizione) e che non è mai venuto meno alla promessa di proteggerla e servirla. Eppure Joscelin adesso deve superare una prova durissima: Phèdre infatti non hai mai dimenticato Hyacinthe, l’uomo che dieci anni prima ha rinunciato alla propria libertà per salvarle la vita, ed è decisa a superare qualunque ostacolo pur di ripagare il sacrificio dell’amico. Phèdre e Joscelin si apprestano perciò ad affrontare un lungo e insidioso viaggio, che li condurrà verso corti sfarzose e regni decadenti, terre favolose e mari infiniti. E verso un potere così grande che nessuno osa nominare…
Prima di parlarvi un po’ di questo bel libro, volevo fare un appunto sui titoli italiani: per una volta decisamente più belli di quelli originali. L’intera trilogia in Italia si è guadagnata dei titoli di primo piano, che dimostrano anche uno sforzo dell’editore di riferirsi un po’ al contenuto, cosa che di solito non avviene (ho ancora gli incubi al pensiero di come sono stati tradotti la maggior parte dei titoli del ciclo di Darkover).
Abbiamo lasciato Phèdre un anno fa alla vigilia delle nozze con l’amato Joscelin e con la magia tipica della letteratura eccoci proiettati dieci anni avanti. Il romanzo è il più maturo ed equilibrato della trilogia, come dovrebbe essere buona norma e non è mai. Quasi abbandonata tutta la carica erotica del primo volume, in questo capitolo le vicende si concentrano su una quest che porta Phèdre e compagni ai confini del loro mondo. La mitologia della Terra parallela della Carey, che avevo disprezzato nel corso della lettura de Il dardo e la rosa, ma che avevo apprezzato maggiormente in La prescelta e l’erede, qui è approfondita minuziosamente. Forse più apprezzabile da qualcuno con una profonda conoscenza di angelologia e Bibbia, il modo in cui la Carey trasforma la mitologia ebraica e cristiana adattandola al suo mondo è mirabile e sintomo di uno studio accurato. La penna dell’autrice è sempre elegante e misurata e le vicende, per quanto si stia sempre parlando di un fantasy, raggiungono uno spessore psicologico e una verosomiglianza notevoli. Ho divorato le oltre ottocento pagine in nemmeno tre giorni, preso dalla storia come non mai.









Argh, ho letto con gli occhi chiusi per evitare spoiler!!
Ho letto che viene quasi completamente abbandonata la carica erotica del 1^ volume…un po’ mi dispiace :__: era un punto cruciale del romanzo ?_? massì dai, mi hai pure detto che rimangono insieme a vita *_*
Comunque si vede che è una scrittrice molto preparata e competente
non lo conoscevo per niente ma la tua critica mi ha incuriosita. Ho visto su ibs che del I volume c’è l’edizione economica, ci farò un pensierino anche se ho già diversi fantasy in attesa nella mia libreria (Il I volume di Martin, acquistato secoli fa e mai aperto, la saga di earthsea della Le Guin - l’ho trovato usato a metà prezzo- eldest, che non ho coraggio, visto che eragon era carino ma niente di + e del II ho sentito malissimo - e Mary Gentle). cmq me lo segno, eh
@ ari: beh insomma le scene “hot” ci sono, ma non è sicuramente il liet motiv come nella prima parte de “Il dardo e la rosa”…
@elisa: beh Earthsea assolutamente ha la priorità! Martin, occhio che il primo e solo metà del primo libro originale, Paolini passo, Mary Gentle non lo conosco
sì, sì lo so cosa ha fatto la mondadori con i libri di martin! Mary gentle è l’autrice, il libro si chiama ash - una storia segreta, lo presi x via di alcune offerte della fanucci diversi anni fa