Dic 08 2005

TAV in valle, Tangenziale in montagna\2

Published by Zeruhur at 11:29 under Senza categoria

Purtroppo non è molto evidente ai più, che quello che in Italia si considera come ambiente naturale, in realtà è una stratificazone di interventi umani succedutasi nei secoli, dal Neolitico fino ad oggi. Il paesaggio italiano è in gran parte un costrutto artificiale costituito da elementi di composizione naturali, quindi non cadiamo nell’errore di considerare il termine naturale sinonimo dei termini selvaggio e incontrollato.
Venendo alla questione: la TAV
In Italia siamo decisamente in arretrato rispetto al resto del mondo occidentale in fatto di infrastrutture ferroviare ad alta velocità. Per fare l’esempio più ovvio, il TGV francese esiste da trent’anni. Superata la soglia del XXI secolo, l’Italia ha finalmente incominciato la costruzione delle TAV, secondo me fondamentali strumenti di collegamento. Il fulcro della questione “perché TAV sì” è di carattere anche ambientale. Osservando una delle foto scattate dalla stazione spaziale internazionale e rese disponibili al pubblico dalla NASA, è perfettamente visibile la coltre di smog che avvolge l’Italia e in particolar specie la pianura padana. Questo perché l’Italia è il paese delle macchine, dove anche per andare a far la spesa (in un supermercato a 500 metri da casa) un qualsiasi privato utilizzerà il mezzo su gomma. Questo comporta smog. Quindi personalmente io sono sempre stato un sostenitore dei mezzi collettivi e in particolar modo delle ferrovie, specie dunque delle TAV. Come vedete le motivazioni sono sia di tipo infrastrutturale che ambientale dopotutto.
(continua)

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